Come nasce un gioiello

Dall'idea alla forma 


La creazione del disegno, curato in ogni piccolo dettaglio, è il momento più importante della nascita di un gioiello firmato Paolo Penko.


Schizzo iniziale

Il disegno

Schizzo delle prime linee e proporzioni per la realizzazione di una spilla.


Maggiori dettagli

I particolari

Definizione particolareggiata dei vari elementi che compongono il gioiello


Aggiunta dei particolari

Il progetto definitivo

Il progetto definitivo della spilla curato in ogni suo dettaglio.


Il gioiello ultimato

Il risultato

Dal disegno alla realizzazione, ecco come nasce un gioiello del Maestro Paolo Penko.

Le tecniche di lavorazione

Le mani, l'esperienza e gli strumenti del mestiere



Fusione in osso di seppia

L'arte della fusione del metallo in "osso di seppia"

Con questa antica tecnica, il modello in legno, da riprodurre in metallo prezioso, viene pressato direttamente nel lato spugnoso e morbido delle due parti dell'osso di seppia, precedentemente suddiviso in sezioni uguali e ben spianate. Le due parti di osso, dopo aver realizzato i canali di sfiato e quello dell'ingresso principale per il metallo fuso, vengono fatte combaciare perfettamente e vengono legate tra loro. Il metallo, gettato nel loro interno, assume così la forma impressa precedentemente. Dopo la fusione, l'osso di seppia bruciato non potrà essere più riutilizzato. Il gioiello verrà rifinito con lime e con smeriglio prima di essere decorato e impreziosito con altre tecniche orafe.


Cesoro®

L'antica tecnica del Cesoro®

L'antica tecnica di lavorazione del "Cesoro®", già in uso dalle antiche popolazioni mediterranee ed in particolare dagli Etruschi, consiste nella riduzione di fili d'oro in sottilissime lamine. All'inizio degli anni ottanta nascono le Penko's Belts, formate ciascuna da 250 maglie e oltre 43.000 colpi di martello, gioielli particolarmente apprezzati dal mercato internazionale.

"Cesoro®" è un marchio registrato dalla Penko Bottega Orafa.


Penkato®

L'innovativa tecnica orafa del Penkato®

"Penko, abile nelle tecniche di ogni tempo, nel 2008 ha saputo andare 'oltre', realizzando un innovativo ed esclusivo trattamento della superficie dei metalli preziosi, che ha battezzato 'penkato', un nome che nasce dall'unione fra il suo cognome e il bugnato caratteristico dei palazzi fiorentini. Con questa tecnica, che si avvale dell'uso della fresa diamantata, del cesello e, dell'incisione a bulino, l'orafo sviluppa in 'tridimensione' l'effetto dell'incisione che si otterrebbe se applicasse la classica tecnica fiorentina del setato. Uno dei più noti fra gli ultimi gioielli in 'penkato' è la Stella della Conoscenza ispirata a quella rappresentata sul cannocchiale di Galileo Galilei."

(Professoressa Anita Valentini, storico e critico d'arte)


Niello

Dall’Arte del Niello

“…sappi che io non ho detto alla metà di quel che importa a quest’arte che veramente la vuole tutto un uomo… Io in nella mia giovinezza di quindici in sino a diciotto anni lavorai molto di questa arte del niello,e la feci sempre con i mia disegni,ed erano molto lodate le mie opere.”

Benvenuto Cellini.